Un viaggio tra i portali ufficiali del turismo mondiale tra design e contenuti

Rispolverando il portale di italia.it mi e’ venuta la curiosita’ di vedere come se la sono cavata “gli altri”.
Una rapida ricerca, con relativa scrematura, ed ecco che cosa e’ saltato fuori: l’impressione generale e’ piu’ che buona, i siti che ho visitato sono ben navigabili, hanno informazioni piu’ o meno esaurienti e le fotografie sono veramente accattivanti.

Ogni team di sviluppatori ha concepito il portale come un tramite per conoscere la cultura, i luoghi di interesse, il turismo d’elite e quello “de’ noattri”, senza tralasciare il cibo e l’accoglienza.

Il sito tedesco Germany Tourism e’ decisamente molto inquadrato: tutte le informazioni utili alla navigazione nel menu in alto; nelle barre laterali ci sono informazioni e link di vario genere (tutti funzionanti) e la mappa interattiva sui luoghi d’interesse e’ veloce e funzionale.
Il logo e’ discreto ma interessante anche se lo troverei piu’ appropriato per rappresentare un evento calcistico =)
La progettazione e’ a cura di Department X, e si vede.. mi ha dato la sensazione che il sito principale fosse quasi la versione 2.0 del sito dei programmatori: modulare, inquadrato, diretto. HAIL!

Germany Tourism

I Francesi hanno puntato sulla.. originalita’: France Guide (internazionalizzato) se lo si guarda nella parte superiore e’ accettabile, con le informazioni essenziali, i banner laterali, uno bellissimo slide centrale con gli articoli in evidenza, i collegamenti a Twitter e Facebook..
Poi si scende e si trova un guazzabuglio di link testuali senza arte ne parte.. ma c’e’ di piu’: cosi’ attenti al meteo, ‘sti francesi, non si sono premurati di creare un’applicazione, un javascript o due righe di codice in piu’ per fare apparire le previsioni: hanno ben pensato di ospitare una simil-widget di MyMeteo.fr. Clickando sopra si apre la pagina interna del sito principale che raccoglie i dati di due diverse agenzie di servizi meteo.
Degli sviluppatori nessuna traccia, se non un copyright senza link..

France Guide

Andiamo nel Regno Unito?
Enjoy England dovrebbe essere il portale ufficiale; i contenuti sono ben scritti, i link tutti funzionanti, la grafica nemmeno cosi’ “pissera”, collegamenti con Twitter e Facebook, contenuti interattivi, uno spazio per gli avventori in cui scrivere delle review sui posti visitati e un bel servizio di cerca & trova per il tempo libero.
Ma, soprattutto, un fantastico link accessibility che facilitera’ la navigazione del portale.
Il logo e’.. beh, se quello e’ un logo ben fatto io sono la regina Elisabetta! Ma e’ pur sempre un logo e lo hanno sfruttato come integrazione nei cartellini pubblicitari.
L’agenzia committente e’ VisitBritain.com, lo sviluppo e’ stato curato da VisitBritain.org.

enjoyEngland

Il portale delle Bahamas e’ rilassante: una bella palma come sfondo, una cartina che inquadra subito la posizione delle isole (clickabile), un menu che raccoglie al suo interno tutta una serie di sottomenu essenziali e ancora tanti piccoli collegamenti che rimandano ad informazioni grafiche sugli spostamenti, il tempo, le attrattive, i suggerimenti per la vostra luna di miele e un link che rimanda ad una versione accessibile del sito.
Curato da Fox Kalomaski Creative Agency, questo e’ uno dei migliori portali “minori” che non solo e’ accattivante ma ha un logo splendido. Guardatelo e ditemi se non e’ fantastico!

Passiamo al paese delle mucche e del cioccolato.. dobbiamo proprio?
MySwitzerland.com e’ asettico. Pulito. Lineare. Incanalato. Paesaggi incontaminati, contadini muscolosi, donnine con bicchieri di vino, trenini ecologici, mappe interattive, opzione per farsi leggere la pagina in caso di ipovedenti, collegamenti con Facebook, newsletter, link perfettamente funzionanti, colori tipici elvetici, multilingue, fotografie artistiche, panorami mozzafiato, breadcrumbs, informazioni sul development (a cura di Thomas Winkler)…
Anche il logo e’ intonato: la stella alpina con la bandiera rossocrociata.
Che dovrei dire? E’ bellino.. manca solo la muggita all’apertura della pagina!

Ora guardate il Giappone: apri la pagina e ti trovi catapultato in estremo oriente!
Il Japan National Tourism Organization e’ uno tra i portali d’impatto che abbia mai visto: questo mosaico di immagini rilassa il cuore e la mente!
Sotto il mosaico trova posto il profilo degli artisti, i fotografi che hanno realizzato le fotografie; poi non resta che selezionare la lingua e.. trovarsi in un sito comune: le belle foto se ne sono andate, c’e’ uno slide centrale con le foto relative alle notizie di primo piano. Questo nella versione inglese, cinese (compresa Hong Kong).
Nella versione italiana si ha un’impressione diversa: la grafica cambia, molto piu’ rilassante, meno caotica, molto italiana, con colori caldi e meno tecnologia. Stessa cosa dicasi per la versione francese e quella spagnola, sviluppate sulla falsariga di quella italiana.
La versione coreana e’ un po’ caotica, sara’ per via per i loro ideogrammi che mi danno il mal di testa ogni volta.. la versione tedesca e’ inquadrata, non c’e’ bsogno di dire altro; e, a sorpresa, anche quella portoghese: mi aspettavo qualcosa di piu’ caldo. La versione russa invece proprone una grafica molto piu’ distensiva, accattivante, che cattura lo schermo interno e offre notizie essenziali a fianco di miniature esplicative. Ma la versione migliore e’ quella thailandese: con uno sfondo meraviglioso ed una compattezza del layout che rasenta la meraviglia (almeno io la vedo cosi’).

Il portale del Turismo Cinese, definito ufficiale, ha una intro molto bella e semplice; anche qui ci viene chiesta la lingua in cui vogliamo visualizzare i contenuti (solo inglese e francese, questo perche’ sia il developer E Image, che gli uffici del committente sono in Canda). Le due versioni sono drammaticamente diverse: il portale inglese ha un caratteristico accento tonico sulla modularita’ e sulla fusione delle immagini con il contenuto, integrando perfettamente parole e fotografie.
La versione francese e’ quasi sciatta, mi ricorda molto quelle pagine web con iframes di scarsa caratura ed immagini non tagliate, pesanti e lente nel caricamento. Sono rimasta un poco delusa, ma oramai non mi stupisco piu’ di niente.

Ma vogliamo parlare anche dell’Italia?
Parliamone.
Al di la’ delle facili critiche sui vari pasticci del logo e del portale italiano mal funzionante, italia.it non e’ poi cosi’ male. Hanno messo un bel colore azzurro ridondante, le linee sono fluide e le immagini hanno tutte un attributo tag!
L’accessibilita’ presenta qualche difetto, cosi’ come specificato nell’apposita sezione.
Fa molto interfaccia OpenOffice pero’.. ma non lamentiamoci, potrebbe essere molto peggio =)

Che ne pensate?
Si potrebbero migliorare?
Si potrebbero cestinare?

full-stack graphic designer | social media manager | blogger, autrice e saggista | appassionata di Giappone, poker e pianoforte | mai senza occhiali da sole | attaccabrighe per natura