se itunes non vi va a genio..

Veni, Vidi, VOX (così ho cestinato iTunes)

Su Windows ho sempre usato Sonique, su Linux l’unica mia scelta è sempre stata Amarok e quando sono passata al lato oscuro mi sono trovata a dover usare iTunes per forza..
Ho provato un sacco di players ma solo iTunes per qualche strano motivo (e sospetto che tutto questo faccia parte di un piano mooooolto più grande =) nessuno faceva quello che volevo io (e anche questo la dice lunga!).
Tralasciando le brutte avventure con tutti gli album art, sono arrivata al GrowlTunes (se avete Growl non potete non averlo) che mi ha regalato delle fantastiche opzioni per la visualizzazione delle mie seimilanovecentodiciannove canzoni..

growltunes

Lo stile Music Video è perfetto, si adatta bene e poi è chic =)
Ma il costo della memoria ogni volta che apro iTunes è agghiacciante (cit.)!

Oggi invece ho scoperto VOX, un client che fa tutto quello che fa iTunes (e che farà mai con le canzoni? le suona!).
Quello che mi piace di VOX è l’interfaccia minimalista, le opzioni sono poche e necessarie – inclusa la notifica via Growl che al momento è in fase di fix, come da dialogo intercorso con Ivan Ablamskyi fondatore di Coppertino (@Coppertino).

Vox

Lo metti dove vuoi, ontop o no, selezioni l’equalizzatore, importi la playlist da iTunes, importi i files musicali (supporta ALAC, FLAC, MP3, OGG, AAC) e se hai un account last.fm fa anche lo scrobble.
Richiede molta meno memoria rispetto ad altri player e poi è carino =)

Unica piccolissima nota che ho scovato solo io al momento: nelle Preferenze, abilitando “Pause on Skype calls” io non riesco più a digitare la lettera a che funziona da shortcut per fermare la riproduzione audio.
Vabbè, cosa riportata, niente di grave e tanta soddisfazione =)

Fate una prova, vale la pena!

full-stack graphic designer | social media manager | community manager | blogger, autrice e saggista | appassionata di Giappone, poker e pianoforte | mai senza occhiali da sole | attaccabrighe per natura