Di che Twitch sei?

Twitch: anatomia di uno streamer

Giocherellando un po’ con Twitch mi sono imbattuta in un sacco di canali divertenti: dai videogames alla divulgazione scientifica, dal poker alle barzellette (!); gli stream che seguo si contano sulle dita di una sola mano (in particolare Luca Pagano e Actaru5), mi piace tuttavia esplorare l’universo infinito delle vetrine di presentazione dei vari canali.

Come in tutti i campi, anche in quello dello streaming – che sta prendendo piede sempre più velocemente -, ho visto molti abomini grafici, florilegi, accozzaglie di immagini e un sacco di DIY con stile fashion (ho sempre in mente il Gesù ballerino del sito di Homer Simpson, questo per dare un’idea di quello che si può incontrare).

Dividiamo subito in tre grandi classi gli utenti di Twitch:

  1. quelli che guardano (e basta)
  2. quelli che fanno stream a livello amatoriale
  3. quelli che fanno stream a livello professionale

Nel caso numero 1 molto spesso la presentazione del proprio profilo è lasciata al caso, nel senso che, a caso, si scelgono delle immagini da piazzare, a caso, nei due spazi preposti.
Se il nome utente (come l’avatar) varia in maniera inversamente proporzionale all’acume, la scelta delle immagini potrebbe rappresentare quanto di peggio offrano le immagini trovate, sempre a caso, in rete. Spesso troppo piccole o gravide di copyright. Per questa categoria tuttavia non ci sono particolari evidenze di scempiaggini, in fondo si tratta solo di persone che si sono registrate ad un servizio per avere una notifica in tempo reale di un certo show.

La terza categoria vanta spesso un supporto grafico di terze parti, questo permette di avere un’eccellenza visiva accostata all’eccellenza settoriale dello streaming.

La seconda categoria invece, è quella che da più soddisfazioni.
Si passa dal tizio che racconta barzellette di Totti (leggendole male, porca l’oca™, leggendole male!) alla ragazza che insegna come fare la manicure in casa (e le si stacca un’unghia sul finale!), fino al ragazzetto appassionato di un tal gioco che, in un inglese sgrammaticato, guaisce e insulta chiunque scriva nella chat.
La cosa più interessante sono le immagini del profilo, sono quelle infatti a dare un’idea di quello che potrete trovare in un canale. Si va quindi dalle immagini standard dei games (Diablo, HeartStone, Guild Wars 2, Vainglory..) alle manipolazioni, fino a delle vere e proprie perle e cose che non vorreste mai fossero associate al vostro nome!

I fotografi mancati.

Il fotografo mancato
Fotografo mancato
Fotografo mancato

Il pensatore da monumento filosofico.

Il pensatore

Gli eterni ragazzini.

Il dadaista

Cinefilo

Eterni ragazzini

La cosplayer.

Cosplayer

Il cinefilo.

Il cinefilo

L’anonimo.

WTF

Meglio rappresenterete la vostra vetrina e più credibilità avrete, guadagnandone anche nello stile e nei followers!

full-stack graphic designer | social media manager | blogger, autrice e saggista | appassionata di Giappone, poker e pianoforte | mai senza occhiali da sole | attaccabrighe per natura