Retro Zone: la pubblicita’ anni 80

Mi piace rileggere i vecchi numeri di Topolino, ci sono storie che conosco quasi a menadito e altre che avevo dimenticato; ma la cosa piu’ interessante – adesso – e’ rivedere le vecchie pubblicita’ che venivano pubblicate: c’e’ Big Jim, ci sono Barbie, Ken e Skipper pronti a partire con il camper, ci sono le bambole Lisa Jean, la Maglieria Magica e un sacco di altre cose che, come il Dolce Forno, a quell’eta’ ti sembrano oggetti da sogno. Poi cresci, le dimentichi in un angolo e quando sei adulta ricordi i momenti che hanno circondato quelle immagini sulla carta ruvida che a volte erano passate anche in tv.. ve le ricordate?

Crystall Ball

Con il Crystal Ball ci devo aver giocato per millenni, mi piaceva cosi’ tanto fare i palloncini.. riempire di colla il tubicino, annusarla e poi creare i palloni, ahhh!
Mia nonna invece li odiava, le ricordavano l’odore dei sedili del pullman che la portava, da bambina, al cimitero Re di Puglia per rendere omaggio ai caduti della Prima Grande Guerra, tra cui suo padre che non aveva mai conosciuto. Come non comprenderla?

Goldrake e l'Ovomaltina

Per una fanatica di robottoni come me Goldrake era un mito! Ma l’Ovomaltina non mi e’ mica mai piaciuta.. ho avuto in regalo il Goldrake in piedi, credo di averlo ancora da qualche parte, ma le giunture saranno fragilissime =)

La palla pazza che strumpallazza

Oh, la Palla Pazza che Strumpallazza! Il mio divertimento preferito nei giorni di pioggia, cercavo sempre di capire quale fosse il meccanismo che la facesse muovere in quel modo particolare =) Adoravo l’espressione creata con gli adesivi e spasimavo per quella nera.
Non so che fine abbia fatto, l’ultima volta che l’ho vista era dentro il cassettone sotto il mio letto a Firenze.. l’avete vista per caso?

Paperon Dollars di Elah

Li vedevo su Topolino i Paperon Dollars ma non riuscivo mai ad avere le caramelle Elah.. di conseguenza non ho idea di come siano fatti i dollari =(
Ma che gola mi facevano….

Hip Hop

Croce e delizia dei miei pellegrinaggi in centro, a L’Ora Moda di Firenze: avevo quello giallo al limone, quello nero alla liquirizia e mi regalarono quello blue alla.. mhmh non mi ricordo il gusto. Erano tremendi! Andava di moda metterne due al braccio (all’altro braccio c’erano i millemila braccialettini neri in caucciu’ stile Madonna) e non vi dico i primi giorni che olezzi in classe: pareva un bordello! Ma gli Hip Hop sono anche tornati di moda, evviva =)
E mi verrebbe da citare anche il Thermomatic, quell’orologio che, appoggiato sulla pelle, rivelava la temperatura; era un must per le nuove leve ma si guastava ben presto.

Cono Palla Toseroni

Si chiama BLOB, ma mio nonno lo chiamava Cono Palla; al campeggio di Torre del Lago il bar di Tosca ne era sempre fornito: cioccolato sopra e gelato al caffe’ come ripieno. E quando finiva c’erano sempre i surrogati, come il Calippo (anche nella versione Fizz) o i vari gelati a stecco Gelosuccosi di Eldorado, Piedone, Pantera Rosa, i ghiaccioli dei puffi, il ghiacciolo Squalo o Twister, gettonatissimo nei pomeriggi con la zia al circolino dell’Arci in Via Allori =)

Brillantina

Brillantina! Questa si’ che e’ una pallina! Trasparente e cristallina… faceva cosi’ il motivetto in tv. La palletta in se’ era una ciofeca: ma avere una brillantina originale con l’adesivo che si staccava quando la usavi troppo ti elevava nell’Olimpo della felicita’!
La lasciai al sole, sul pianale della 127 (la mitica Bianchina dei lunghi viaggi) di mio nonno e si crepo’ tutta al sole emandando una puzza di plastichetta bruciata incredibile. Volo’ fuori dalla macchina verso Capannori (LU).

Il cubangolo

Oh che bello che era questo cugino del Cubo di Rubik! Cubangolo era un puzzle 3d, almeno un antenato, che potevi girare e rigirare per creare forme simil-frattali sempre diverse. Lo ebbi in regalo a Natale, assieme alla valigetta dei trucchi di Barbie. Lo persi in spiaggia, a Stella Nord, a Torre del Lago.

Baby Skates

Quanto l’ho desiderata!
Credo di aver rotto le scatole a mia mamma per mesi interi per avere questa bamboletta a carica che pattinava! E con lei anche la sorella che nuotava.. la cosa che mi ha sempre attratta e’ stata la forma dei piccoli pattini. Poi, assieme alla Bambola Alessia dai lunghi capelli di lana bluette, anche Baby Skates ha subito un taglio di capelli alla Skin degli Skunk Anansie e qualche decorazione permanente sul viso.
Morale: sono volate dalla finestra alla prima occasione =)

DolceForno

Io non l’ho mai avuto, dicevano sempre che era troppo costoso e che non me ne sarei fatta niente, un maschiaccio come me non si mettera’ mai a cucinare, nemmeno per gioco. Lo guardavo con indifferente avidita’, speravo sempre che la mamma mi cogliesse nel guardarlo ammirata sulle quarte o terze di copertina dei mensili giganti Disney. Il Dolce Forno (che prima della Harbert era distribuito dalla linea Omino con la barba) e’ rimasto un piccolo sogno nel cassetto, prima o poi … =)

Vorrei anche menzionare certe cose che hanno sengnato la mia infanzia come le Palline Clic Clac, il mangidischi Penny, Animillo il magico Vermillo, le Big Babol e le Frizzy Pazzy, le Ziguli’, il Twin Phone Swatch (che figata! mio padre lo conserva ancora per ricordarmi quanto alta fu la bolletta della Sip dopo che lo avevo comprato – assieme al cellulare Swatch! Ben 95.200 lire!) e il mitico, magico, splendido Billy!

Billy

Al pomeriggio, nei giorni estivi prima della partenza per le vacanze, mi ritrovavo in cortile con i bambini che vivevano nel palazzo (c’era Cristiano Pirali, Ilaria Severini, Matteo, Thomas, Andrea e Stefano Corti, Tamara Romagnoli, Francesca Bani e suo fratello, Leonardo e Valeria Pignone, Raffaella e Tiziana Spanu e qualche altro) e la mamma di Andrea e Stefano Corti, Sandra – prematuramente scomparsa (sei sempre stata una grande e lo sarai sempre) – ci riforniva di cartoccini di Billy e qualche stuzzichino che preparava lei stessa. Forse la bibita non era il massimo ma stavamo tutti in compagnia a giocare a scartino.. ci bastava veramente pochissimo per divertirci e Billy era la nostra bibita ufficiale.

Se volete fare un tuffo nel passato vi segnalo anche un paio di siti dai quali ho tratto parecchia ispirazione: Altroieri e Commodore80 dove potrete trovare i video degli spot, foto dei giocattoli e dei gadget del tempo e molti memorabilia.

full-stack graphic designer | social media manager | community manager | blogger, autrice e saggista | appassionata di Giappone, poker e pianoforte | mai senza occhiali da sole | attaccabrighe per natura