from zero to hero in pochi mesi

PUBG cambia i videogame. L’idea è vincente?

Ci abbiamo giocato tutti, almeno una volta, anche solo per curiosità.
Sembrava un videogame destinato ad una nicchia di appassionati ma, con milioni e milioni di players sparsi in tutto il mondo, PUBG (al secolo PlayersUnknown’s Battlegrounds) è riuscito a diventare una delle realtà videoludiche più importanti del 2017.

Record su record, questo multiplayer online sviluppato dall’omonima subalterna coreana della Bluehole, il titolo si è conquistato fama e onori.
La teoria dietro al gioco è molto semplice: il giocatore (da uno a quattro) viene lanciato con il paracadute su di un’isola misconosciuta. Una volta sul terreno di gioco sarà necessario cercare armi ed quipaggiamento cercando di rimanere sani e salvi.
Il raggio di azione del gioco diminuisce progressivamente, cercando di portare a galla l’inevitabile scontro vis-a-vis.
Vince chi sopravvive.

Quello che più piace del gioco è la dinamica veloce, è un game autoconlcusivo e non necessita di ore ed ore per terminare livelli o gironi. Armi da raccogliere in catapecchie abbandonate, munizioni e vari tipi di equipaggiamento sono a disposizione, pronti per essere raccolti.
La durata media di un gioco è di circa 15/20 minuti e, in questo lasso, l’unica tattica richiesta è quella della sopravvivenza – come d’uopo per ogni Last Man Standing (qui tutti i dettagli sul gioco). Ma cosa affascina di questo gioco da un punto di vista sociologico?

Tre fattori principali:

  1. easy to play
    – è un gioco, come detto, facilissimo da giocare: scappa e spara. Non ci sono trabocchetti, rebus, storie intricate da seguire o indovinelli machiavellici da risolvere;
  2. emulazione
    – tutti ci giocano, perché non provarci? Perché non giocare ed essere sullo stesso livello degli altri giocatori? Posso essere bravo, posso essere il migliore.. insomma, che ci vuole a sparare?
  3. social gaming
    – giocare in compagnia facilita i rapporti interpersonali tra gamers casuali e aumenta la complicità con gli amici.

 

Negli ultimi mesi del 2017 il gioco ha visto un’ascesa enorme, tanto da arrivare al record di tre milioni di giocatori (per la precisione 3.142.857) in contemporanea – meglio aveva fatto solo Dota2 con ben 704.938 utenti connessi allo stesso tempo.

Sarà questa la matrice per i nuovi videogames?
Mentre ci penso, magari mi faccio una partitina..

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