Ottobre mese della prevenzione del cancro al seno

E’ una realta’ entrata di prepotenza nelle nostre vite: il cancro al seno e’ una delle cause di alta mortalita’ per le donne di tutto il mondo.
La ricerca sta facendo i suoi passi, la medicina ci informa sui metodi diagnostici precoci e le donne combattono.
Ma che cos’e’ il cancro al seno?

Il tumore del seno è una malattia potenzialmente grave se non è individuata e curata per tempo. È dovuto alla moltiplicazione incontrollata di alcune cellule della ghiandola mammaria che si trasformano in cellule maligne.

Ciò significa che hanno la capacità di staccarsi dal tessuto che le ha generate per invadere i tessuti circostanti e, col tempo, anche gli altri organi del corpo. In teoria si possono formare tumori da tutti i tipi di tessuti del seno, ma i più frequenti nascono dalle cellule ghiandolari (dai lobuli) o da quelle che formano la parete dei dotti.

– fonte AIRC

A parole potrebbe sembrare una patologia che non ci riguardi.
In pratica siamo tutte a rischio.

I fattori di rischio sono oramai conosciuti: le donne sopra i 50 anni sono molto piu’ a rischio; avere una storia clinica che evidenzi casi di tumori al seno in famiglia; l’eccesso di ormoni; piccole cisti; il fumo; la mutazione spontanea dei geni BRCA1 e BRCA2; l’obesita’.

La prevenzione, le mammografie, i controlli, le autopalpazioni, l’alimentazione e la cura di se’ sono azioni quotidiane che possono aiutarci a prevenire o a scoprire per tempo un tumore.
Questo non vuol dire che dobbiamo passare il tempo a toccarci il seno andando in paranoia per un nodulino ingrossato (che potrebbe essere semplice tessuto cicatriziale, formazioni di adipe o altro) e nemmeno mangiare salmone a colazione e ingerire Danaos a tutte le ore!

L’autopalpazione e’ utile per prendere familiarita’ con il proprio corpo, per cominciare ad individuare come il nostro seno cresce, si evolve, muta. Non e’ uno screening attendibilissimo, e’ solo un valore aggiunto alla visita della ginecologa, magari dopo una mammografia o l’ecografia in caso di donne sotto i 50 anni.

Vorrei in particolare porre l’accento su un altro fattore: l’allattamento dei figli.
Molte donne decidono di non allattare i propri figli per paura di perdere la tonicita’ del seno, per paura di essere piu’ brutte.. non solo queste donne rinunciano ad un gesto d’amore incommensurabile ma si privano di un ulteriore aiuto nella prevenzione dei tumori al seno. Le cellule mammarie con l’allattamento completano il loro ciclo di maturazione e diventano piu’ “resistenti” alle eventuali mutazioni neoplasiche.

I contributi alla ricerca e alla lotta contro il cancro al seno sono numerosi: su siti specializzati (come AIRC, ANVOLT, LILT, Ribbon of Pink Novartis, ALTS, ISREC, Pink Ribbon) potete trovare informazioni, aiuti, sostegni per pazienti e familiari e link di varia natura.
Potete fare delle donazioni online (assicuratevi che le associazioni siano  a norma e non gestite da ciarlatani), tramite le pubblicita’ mirate che arrivano a casa; potete dare il vostro contributo acquistando alcuni prodotti della linea Pink Ribbon su The Pink Ribbon Shop o Pink Ribbon Store – una percentuale andra’ devoluta agli organi selezionati.

Cos’altro?
La campagna di sensibilizzazione, nell’era di internet, non ha confini: ci sono molte comunity grafiche che hanno fatto di questo progetto (Breast Cancer Awareness Program) una bandiera. Si creano banner, aniclips, stamps e opere di vario genere.
In particolare, su deviantART, ci sono molti groups attivi, con moltissime proposte interessanti; personalmente ho iniziato una campagna di point donation per acquistare alcuni oggetti in vendita proprio su dA, da donare alle giovani donne che devono ogni giorno confrontarsi con le chemio e le radioterapie (che non sempre fanno perdere i capelli, ma indeboliscono cosi’ tanto il fisico da farti desiderare di essere un’ameboide, e questo l’ho provato sulla mia pelle..)

Per il mese di Ottobre, se volete dare un contributo, mettete il Pink Ribbon sul vostro sito o blog, non costa niente!

full-stack graphic designer | social media manager | blogger, autrice e saggista | appassionata di Giappone, poker e pianoforte | mai senza occhiali da sole | attaccabrighe per natura