Otaku Corner: L’uomo Tigre

Facendo zapping tra i canali SKY mi sono soffermata sul canale MAN-GA che trasmette anime di un certo tipo: Ken il Guerriero, Lamu la ragazza dello spazio, Cara dolce Kyoko – tanto per citarne alcuni. Tra i titoli in programmazione in questi giorni c’e’ anche L’uomo Tigre II.

Sinceramente ero rimasta a L’uomo Tigre, il lottatore mascherato che si batteva per il bene, inpersonato da Naoto Date.. ma non amando particolarmente il genere non vidi mai le puntate finali (mentre quelle di Mazinga le ho viste fino alla noia!). Cosi’ sono andata a curiosare su Wikipedia e mi sono rimessa in pari, anche con la seconda serie.

La storia di Tiger Man

Mister X e’ il leader della Tana delle Tigri, un luogo abilmente nascosto tra le Alpi, impervio, inaccessibile e patria dei lottatori di wrestling piu’ agguerriti.
La sola regola delle Tigri e’ quella di predominare sempre e comunque sugli avversari, sottoponendosi ad allenamenti devastanti; i giovani lottatori vengono reclutati negli orfanotrofi e, dal momento che non hanno nessun riferimento, nessuna guida e nessun modello familiare, si attaccano gli uni agli altri come una grande famiglia.

Il tema della solitudine interiore e’ da sempre uno dei capi saldi dell’animazione e della cultura stessa Giapponese, il crescere e fortificarsi, il mettersi in dubbio, il cadere e poi il rialzarsi e’ lo spirito che fa da motivo portante a tutta la serie.

Naoto Date e’ un orfano, viene reclutato da Mister X e diviene uno dei lottatori piu’ abili tra le Tigri; all’inizio della serie e’ un combattente cattivo, lotta solo per arrivare primo e non ha pieta’ per nessuno. Il compenso di ogni vittoria viene diviso a meta’: una meta’ va all’Uomo Tigre e l’altra alle Tigri. Questo vale per tutti i lottatori.

Durante un incontro in Giappone Naoto si reca in visita all’orfanotrofio dove e’ cresciuto e, incontrando i bambini, attua in se stesso un cambiamento: si rivede bambino, rammenta le sofferenze e il dolore e la privazione che ha sofferto. Decide cosi’ di cambiare vita, di divenire un uomo onesto, un lottatore onesto e di dedicarsi al prossimo (in particolare ai bambini) stando loro vicino, colmandoli di regali e devolvendo i suoi guadagni unicamente all’orfanotrofio.
Questo suo cambiamento e’ ovviamente mal visto dalle Tigri che cercano di ostacolare Naoto in ogni modo, inviando a piu’ riprese lottatori delle Tigri per eliminarlo. 
Nell’ultimo episodio della prima serie, intitolato “La disfatta di Tana delle Tigri” Naoto smantella l’organizzazione delle Tigri ma rimane ucciso in un incidente d’auto.

Chi tradisce la Tana delle Tigri dovra’ morire (Mister X)

La Tana delle Tigri ha la sua base tre le Alpi Svizzere, in una localita’ che rimane segreta; il paesaggio intorno e’ davvero fantastico ed incontaminato – siamo d’altronde nell’immediato dopoguerra (II Guerra Mondiale) e la contaminazione umana e’ ancora ridotta al minimo.
All’entrata e’ posta una statua raffigurante una tigre (la spietatezza) che ha la coda di serpente (l’edonismo) e le ali di un’aquila (la lucidita’); la statua e’ stata battezzata Il Dio Diavolo, il simbolo delle Tigri.

L’oraganizzazione e’ in apparenza una scuola di lottatori professionisti che si prefigge di portare i giovani allievi ai livelli piu’ alti della categoria, istruendoli al combattimento con tecniche speciali.
Questi allenamenti sono davvero all’estremo: combattimenti contro animali feroci, allenamenti al limite della sopportazione e punizioni cosi’ violente che spesso i lottatori rimanevano svenuti per giorni.

Nessuno puo’ tradire le Tigri, chi sceglie di seguire una strada diversa viene prima ammonito (ovvero picchiato a sangue) e poi fatto fuori senza esitazioni.

Il Boss della Tana e’ il capo indiscusso, il fondatore delle Tigri, malvagio e spietato anche se dall’apparenza piuttosto discutibile; diviene quasi invincibile quando indossa la maschera di Grande Tigre e combatte contro i traditori e contro Naoto Date.
E’ un caposquadra, un manager, un contabile ed un abilissimo manipolatore, un doppiogiochista; comincia la sua carriera con l’identita’ di Mistero Nero, un mix tra lealta’ nel combattimento e tecnica superba, ma questa identita’ non durera’ a lungo.
Viene ucciso sul ring proprio da Naoto Date alias Uomo Tigre in un duello molto truce.

Suo vice ed emissario e’ Mister X, ovvero il mistero fatto persona; e’ un talent scout per giovani talenti, recluta i giovani orfani e li conduce alla Tana delle Tigri per cominciare un addestramento senza limiti. E’ leale all’organizzazione ma non e’ un combattente; e’ un professore serio e ben vestito con il suo bastone da passeggio ed un mantello scuro che lo avvolge.
Il suo continuo fallire nel tentativo di eliminare l’Uomo Tigre e’ causa di grande paura: chi fallisce, nella Tana, viene ucciso. Ma proprio la sua dedizione alla causa e il suo attaccamento lo rendono quasi “immune” ad eventuali consueguenze, finche’ verra’ ucciso in un cantiere mentre imbastisce l’ennesimo tentativo per assassinare Naoto Date.

I direttori generali dell’organizzazione sono Grossa Tigre, Tigre Nera e Re Tigre, lottatori di calibro superiore la cui identita’ e’ avvolta dal piu’ stretto riserbo. Sono anche i sicari dei traditori e difficilmente falliscono. Restano uccisi in modi assai cruenti: Re Tigre muore per colpa di una travetta di un tavolo che gli si conficca nella spina dorsale mentre Grossa Tigre e Tigre Nera si uccidono a vicenda durante un black-out.

Tana delle Tigri ingaggia un lottatore abilissimo che a tratti ricorda il vecchio Spidey: Ragno Diabolico e’ solito danzare sulle corde del ring ed imprigionare i propri avversari in una morsa soffocante. Nel suo ultimo incontro viene sconfitto dall’Uomo Tigre e decide di andarsene per sempre; non essendo un discepolo delle Tigri ma solo un “freelance” pare che non subisca alcuna ripercussione.

Tra gli altri lottatori piu’ spietati e violenti al soldo delle Tigri vi sono Uomo Leone, Pitone Nero (il primo emissario di Tana delle Tigni), Re Satana, Mister Chi (il lottatore piu’ attempato di tutta la storia: 90 anni!), Maschera d’Oro (il suo costume e’ composto da uno speciale materiale che riflette e diffonde la luce, utile per accecare i nemici), Mummia Egiziana, Piranha (a uo agio nella lotta in acqua, muore sbranato dai pesci piranha), Dracula (cosi’ chiamato a causa del suo morso velenoso), Mister No (la sua testa e’ una grossa palla di ferra), Maschera di Morte (lottatore molto forte, scaltro e fin troppo scorretto che trovera’ la morte proprio per mano di Naoto Date, messo alle strette per le reiterate scorrettezze), Snow Singh (un lottatore inconsueto che sviluppa un ipertricotismo divenendo poi Uomo delle Nevi), Uomo Gorilla (cresciuto nella giungla e’ selvaggio e spietato e incute molta paura agli avversari data la sua mole enorme – sconfitto da Naoto viene spedito in una clinica di riabilitazione per aiutarlo a reinserirsi nel mondo civile), Nero 5 (scellerato, di colore, si esalta uccidendo i bianchi – che odia – sul ring, allievo di Popo Africa) e Lupo Solitario (ultimo emissario di Tana delle Tigri e sempre attorniato da famelici lupi che non si negano alla lotta).

Il costume di Tiger Man

Il suo costume e’ composto da una calzamaglia attillata grigio scuro, mutandoni neri e degli stivaletti neri con lacci neri. Ha una maschera a forma di testa di tigre, molto particolareggiata e ben salda sulla testa con lunghi baffoni neri e fauci spalancate.
Come corredo uno spesso mantello tigrato, foderato di rosso e chiuso da un bottone dorato a clip.

Il mantello e’ in materiale sintetico, ma in una intervista rilasciata ai tempi dagli autori dell’anime, viene dichiarato che il mantello non e’ sintetico: e’ stato confezionato con vera pelliccia di tigre rivestita nella parte inferiore.

La maschera invece e’ completamente in lattice e gomma, perfettamente aderente.

Gli episodi della I serie

La serie de L’Uomo Tigre (タイガー・マスク Taigā Masuku), e’ stata realizzata dallo sceneggiatore Ikki Kajiwara e dal character designer Naoki Tsuji; il fumetto e’ stato pubblicato per la prima volta nel 1969 dalla casa editrice Kodansha.
Dall’Ottobre 1969 al Settembre 1971 e’ stata mandata in onda in Giappone la relativa serie anime di 105 episodi realizzata dalla Toei Animation, trasmessa in Italia da varie emittenti nel 1982.

01. Il Demone Giallo
02. La Fuga di Kenta
03. Il Ritorno di Naoto
04. La Legge di Tana delle Tigri
05. Uomo Tigre Sfida Mister X
06. Pitone Nero
07. Incontro Leale
08. La Trappola
09. L’Uomo Gorilla
10. Il Colpo del Ponte
11. Lega Mondiale Professionisti
12. Una Buona Ragione per Vincere
13. Stella di Teschio
14. Il Ricatto di Mister X
15. Il Televisore Rotto
16. La Prima Sconfitta
17. Una Tigre Non Fugge Mai
18. Il Confronto
19. Due Ore Prima del Match
20. L’Ombra di Tana delle Tigri
21. La Vendetta di Fang il Rosso
22. Una Speranza per Domani
23. L’Uomo Tigre Rischia la Vita
24. I Lottatori Mascherati
25. Maschera d’Oro
26. Grande Zebra
27. Attento, Uomo Tigre!
28. La Tana delle Tigri
29. La Sfida
30. Un Grande Lottatore
31. L’Allenamento
32. Mossa Vincente
33. Il Grande Incontro
34. Ragazzi nella Tana delle Tigri
35. La Strada del Campione
36. Campionati di Lotta
37. L’Uomo delle Nevi
38. I Campionati
39. La Vittoria
40. Tigre Immortale
41. Maschera di Morte
42. Lo Spirito di un Guerriero
43. Un Lottatore Malvagio
44. Il Rimorso
45. La Nuova Maschera
46. Il Piccolo Lottatore
47. Re Giungla
48. Tigre Contro Kamikaze
49. Il ritorno dell’Uomo Tigre
50. Ricordo di Hiroshima
51. Difendiamo il Titolo
52. Il Campionato Mondiale
53. I Fratelli Miracolo
54. Benvenuta Micro
55. Citta’ Inquinate
56. Popo Africa: Il Principe dell’Oscurita’
57. Avversario Imbattibile
58. L’Incontro
59. Uno Sfidante Coraggioso
60. Il Dottor Granky
61. La Giusta Strada
62. L’incubo Nero
63. Joe l’americano
64. E’ Natale
65. Il Vero Campione
66. La Paura di Tana delle Tigri
67. L’Altra Faccia di Uomo Tigre
68. Demone Giallo
69. La Sfida di Junker
70. Uno Strano Incontro
71. Re Giaguaro
72. La Forza di Daigo Daimon
73. L’Ultima Risorsa
74. Il Terzo Traditore
75. La Grande Fuga
76. Una Terribile Sfida
77. Il Grande Match
78. Un Duello all’Ultimo Sangue
79. Il Capo della Tana
80. Due Grandi Rivali
81. Un Nuovo Lottatore
82. Combattimento Disperato
83. La Nuova Famiglia di Micro
84. Il Garofano Bianco
85. Caccia mortale
86. Diavolo Pazzo
87. Caccia a Uomo Tigre
88. La Nuvola di Fuoco
89. La Felicita’ di Yoshibo
90. Il Texano
91. La Tela del Ragno
92. Mistero Nero
93. Un Consiglio Prezioso
94. L’Onore dell’Uomo Tigre
95. Il Piranha
96. Chi e’ Uomo Tigre?
97. Un Lottatore Eccezionale
98. Terrore di Combattere
99. Lupo Solitario
100. La Famiglia di Yoshibo
101. La Sconfitta di Ken
102. Il Trionfo della Verita’
103. Un Mortale Tranello
104. Il Fatidico Incontro
105. La Disfatta di Tana delle Tigri

Fonte: Wikipedia – L’Uomo Tigre

Il nuovo Uomo Tigre

Nata dalla chiara ispirazione della prima serie, la nuova saga vede un nuovo lottatore che si fregia del nome di Uomo Tigre, un lottatore che fin da subito svela agli spettatori la sua identita’ raccontando la sua storia.

Tommy Aku, un orfanello che viveva nell’orfanotrofio di Ruriko (amica di Naoto Date), viene a sapere della morte di Naoto Date, alias Uomo Tigre e giura solennemente di diventare come lui, un lottatore che si prodighera’ per il bene altrui. A 19 anni (quando Naoto muore Tommy ha solo 10 anni) studia da solo le arti marziali ma riesce anche ad intraprendere gli studi per diventare un giornalista; viene coinvolto in una rissa e, secondariamente, si reca dal capo della banda che ha assassinato a suon di pugni e calci un suo collega, e lo picchia duramente.

Viene arrestato dalla polizia e condannato per tentato omicidio ma prima di finire in carcere un emissario della Nuova Tana delle Tigri lo fa evadere e lo porta alla sede dell’organizzazione; Tana delle Tigri non e’ piu’ un’organizzazione criminale e sanguinaria e Tommy e’ ben felice di entrare a farvi parte diplomandosi brillantemente.
Intraprende un viaggio in giro per il mondo assieme ad una vera tigre, a lui fedelissima, dove acquisisce le nozioni principali dei vari stili di combattimento, migliorandosi sempre piu’; scopre l’esistenza di una costruzione a forma di Piramide, in Giappone, che per anni e’ stata il tempio della lotta e scopre l’esistenza di un torneo che si svolge in Egitto: ogni quattro anni viene messo in palio il premio piu’ ambito, la Cintura delle Piramidi, assegnato al lottatore mascherato in grado di sconfiggere dieci avversari consecutivamente.
Tornato in Giappone fonda la sua propria scuola, la Piramide delle Tigri, proprio dentro la Piramide e si fregia dell’identita’ di Uomo Tigre II, combattendo per il bene.

Il suo costume ricalca molto quello di Naoto Date, ma in chiave molto piu’ moderna: ha una calzamaglia blue elettrica con mutandoni neri e stivali neri con inserti in color oro; il mantello e’ piu’^spesso e piu’ sontuoso, rivestito da una pellicciotta rossa e chiuso con un bottone a pressione blue.
La maschera e’ piu’ attuale, molto meno stondata ma piu’ dettagliata, con un rubino rosso incastonato sulla fronte; baffoni e basettoni sono molto piu’ folti e vivaci.

Questa volta i nemici sono costituiti dalla pericolossisima Federazione Spaziale che vede al suo apice Mister Hassan, uomo spietato e dittatore di un piccolo stato arabo in possesso dei piu’ grandi pozzi petroliferi del pianeta.

Gli episodi della II serie

Nel 1981, in Italia, vengono mandati in onda i 30 epidosi che compongono la serie Uomo Tigre II:

01. Giuramento sul ring
02. Un degno successore
03. Giu la maschera
04. Un combattimento leale
05. I ragazzi scomparsi
06. Un patto solenne
07. La Piramide delle Tigri
08. Duello all’ultimo sangue
09. La vittoria dell’intelligenza
10. La sfida del uomo di ferro
11. Una legge spietata
12. Sparvieri Infernali
13. Allenamento di baseball
14. La cintura delle piramidi
15. Tigre-Inoki contro Sparvieri
16. La minaccia di Hassan
17. La grande sfida
18. Per un secondo
19. Il tradimento di Argenta
20. Una grande amicizia
21. Il valore dello sport
22. Bronzo azzurro
23. La sfida di Butcher
24. Il grande Butcher
25. Due campioni
26. Il pazzo Stan Hansen
27. Il complotto
28. Il terribile Puma
29. Re Kyllium
30. Scontro reale
31. Sei contro uno
32. Joe Forte
33. Scontro finale

 

E adesso le sigle animate:

I video sono copyright dei rispettivi autori, le immagini sono prese dalla rete, il copyright e’ degli autori.

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