la supereroina delle note

I can’t help falling in love with Write

Credo di essere malata, di quelle malattie serie per il design che non hanno cura.
E sono cronica. Con fasi acute.

Da tempo ero alla ricerca di un’app per Mac che potesse essere un note taker con stile, con dei bei font, funzionale alle mie esigenze; ovviamente la risposta alla domanda è sempre stata “Ma fattela da sola!– e io avrei detto: “E se mio nonno avesse avuto tre palle sarebbe stato un flipper!” – ma solo chi non mi conosce può farmi questa domanda; chi invece ha scalfito la superficie dell’iceberg sa che non mi accontento mai di nulla e devo rifare tutto almeno cento volte prima di accorgermi che voglio un’altra cosa ancora.

Così ho cominciato a collezionare app che potessero fare per me. Qualcuna aveva una bella icona ma un font orripilante™, un’altra l’icona beota ma buone funzionalità, una che era brutta da vedere ma aveva il correttore Klingon, un’altra bellissima da vedere (chiusa) ma con il gran difetto di essere solo in bianco e nero.
E sfilano quindi SublimeText, Notational Velocity, TextWrangler, LibreOffice e una miriade di altre di cui non ricordo il nome. Pages e Office per Mac fanno razza a parte, quelle mi servono per tutt’altro – e non nascondo una certa avversione per Office.

Parlandone sul Pulmino, si accende una moderata discussione su Evernote (che io detesto come le zecche) e questo mi spinge a cercare qualcosa che valga davvero la pena di usare; il Santo Graal del minimalismo, l’Eden dell’eye-candy, il pomo d’oro dell’UX!
Cerco, cerco, cerco, cerco.. e poi la luce in fondo al tunnel!

Un’apparizione (cit. Camilleri). La Madonna di Pompei tutta ingioiellata (cit. Calà). Il guanto da forno definitivo (cit. Laurito). La Ricciarelli di Baudo, la Minni di Topolino, la Paperina di Paperino, la Numero 1 di Paperone.
Mi trafigge il cuore. Write.

Write-Startup

Versione Dark e Light, con app per iPad e iPhone in perfetto sync sia con DropBox che iCloud e con altre varie possibilità. Supporta il multitagging egregiamente, minimale, con un bel font (cambiabile), organizzazione delle note secondo la propria scelta e condivisione ai massimi livelli.
Vista editor, preview, Markup, CSS editabile, distraction-free.
GODIMENTO!

L’avvio è veloce, anche con il caricamento della funzione scratchpad nella barra superiore.
Si apre nella modalità Light come default – lo switch da Preferences. Nel pannello di sinistra si aggiungono le destinazioni di salvataggio e le tag. Per ogni destination si possono creare cartelle e cartelle e cartelle (da Finder o native dall’applicazione) che possono essere plain nested.

Write-LightStart1

Write-Notes

Richiamabili da tag o da keyword, le note sono minimaliste, senza fronzoli e con la funzione distraction free a schermo.

Write-Not

Ho trovato alla fine quello che fa per me, e ne sono talmente contenta che in 24 ore (o poco più) ho cestinato tutte le altre app, ho risolto il problema del multitabbing sui vari browser (annotando le informazioni come semplici note) e sono prossima alla soluzione della materia oscura al CERN.

Beh forse tutti i problemi di tabbing non sono risolti ma per il resto, all green!

full-stack graphic designer | social media manager | community manager | blogger, autrice e saggista | appassionata di Giappone, poker e pianoforte | mai senza occhiali da sole | attaccabrighe per natura