Helvetica: PRO e CONTRO di un font Nazionale (e qualche wallpaper intonato)

Ho installato un font qualche tempo fa, Helvetica, un font che potrei definire “nazionale”.
Un po’ di storia, tratta da Wikipedia (dalla quale e’ tratta anche l’immagine nella pagina principale):

Eduard Hoffmann, direttore della Haas, incaricò Miedinger, un ex impiegato e progettista freelance, di disegnare un set di caratteri sans serif da aggiungere alla loro linea. Il risultato fu dapprima denominato Neue Haas Grotesk, ma il nome fu successivamente cambiato in Helvetica (derivato da Helvetia, il nome latino per la Svizzera), quando le società tedesche Stempel e la Linotype introdussero sul mercato la serie completa di caratteri nel 1961.

Introdotto nel bel mezzo di un’onda rivoluzionaria nel campo del lettering, la popolarità del carattere svizzero fece presto breccia nelle agenzie di pubblicità che vendettero questo nuovo stile di disegno ai loro clienti; l’Helvetica così comparve rapidamente nei marchi corporativi, nel signage per i sistemi di trasporto, nelle stampe d’arte ed in altri innumerevoli campi della comunicazione.

L’inclusione, nel 1984, nei font di sistema Macintosh confermò la sua diffusione anche nella grafica digitale.

Fico, no?
Ci hanno fatto un bellissimo film per raccontare i suoi primi cinquantanni di vita (Helvetica il Film) e dappertutto sono state elogiate le sue proprieta’ tipografiche con esempi da tutto il mondo (vedi swissinfo.ch) e con lunghi e deliziosi interventi dei maggiori designer e typographers del momento.

Effettivamente questo font e’ un piccolo capolavoro, semplice e funzionale.

Helvetica Font

Non per me.
Mi sono accorta che tutti i testi che erano sotto una classe { font-family: Helvetica; } erano incredibilmente.. cirillici? Acrilici? Stonati?
Prima di arrivare alla soluzione ho penato molto e soprattutto ho messo a dura prova i miei nervi.. vedere  i titoli di Smashing Magazine visualizzati come geroglifici non e’ stato divertente.
Ma la cosa buffa e’ che si e’ propagato a vista d’occhio “infettando” anche piccole porzioni di testo. A nulla sono valsi gli interventi sulle opzioni dei vari browser.. eppure non credevo che un font cosi’ causasse mille problemi.

Questo e’ quello che vedevo su Smashing Magazine:

Disdicevole, nevvero?
Ed ecco, dopo aver deinstallato il font dalla cartella Fonts, come riesco a vedere le pagine:

OY

A parte le calorie del panino direi che ho risolto egregiamente, no?
Volete fare una prova?
Qui c’e’ il font Helvetica, installatelo come di consueto, riavviate il vostro computer e controllate voi stessi, avendo cura di mettere la spunta da “Allow pages to choose their own fonts instead of my selection above”, nelle opzioni di FireFox 3.5.3, sotto il tab Content -> Fonts&Colors -> Advanced.
Non succede niente? Beh, fortunati voi, avete pure guadagnato un font =P

PRO:

  • elegante e funzionale
  • stylish e di gran moda
  • di grande impatto
  • amato dai designer
  • elvetico, quindi neutrale
  • famoso e riconoscibile (almeno dagli addetti ai lavori)

CONTRO:

  • originale altamente costosto
  • vanta troppe imitazioni
  • nocivo e ripetitivo quando ne si abusa
  • potrebbe causare qualche problemino

E voi, da che parte state?
Mentre decidete, vi propongo un paio di wallpaper per iPhone e iPod Touch, in tono =)

full-stack graphic designer | social media manager | blogger, autrice e saggista | appassionata di Giappone, poker e pianoforte | mai senza occhiali da sole | attaccabrighe per natura