Fuori Menu Designer Edition: quanto paghereste questo sito?

C’e’ un gameshow su Discovery RealTime condotto da Alessandro Borghese (figlio di Barbara Bouchet) chiamato Fuori Menu in cui due cuochi dilettanti si sfidano, coadiuvati da due sous-chef, con menu inventati e/o rielaborati da loro stessi.

Al termine di ogni servizio i commensali invitati dalla produzione dichiarano quanto sono disposti a pagare per il menu di ogni concorrente, partendo da un minimo di 0 Euro (menu da apocalisse) fino ad un massimo stabilito di 30 Euro (pasto luculliano).

Prendendo spunto da questo principio ho messo a confronto due siti internet conosciuti; ed ho chiesto ad alcune persone, totalmente immerse nel web design, quanto sarebbero disposte a pagarli.

n-design studio (Nick La)

Nicola Fratter di invenio design studiograficamente ineccepibile (forse uno dei migliori layout in circolazione per quanto concerne l’originalità della grafica), esso e’ incentrato principalmente sul lavoro di Nick La, con un piccolo assaggio di “blog” (la media e’ di un articolo pubblicato ogni mese). Dal punto di vista grafico non ho nulla da obiettare, la scelta della colonna centrale con sidebar a destra è molto azzeccata, cosi come le combinazioni cromatiche, a prima vista disconnesse, ma in realtà molto uniformate al tema del layout (la pittura jappo). Esso e’ piu’ un portfolio che un blog, quindi poco si presta ad una visualizzazione continua. Gli argomenti trattati non sono vari come quelli di Abduzeedo, ma sono comunque molto validi.
Pagherei per questo sito: 2000€

 

Riccardo Bolognesi, docente di comunicazione visiva: molto bello graficamente ma credo che gli elementi grafici distintivi siano costituiti unicamente dai disegni, in particolare il pesciolino. Se togliamo quello, che da una sferzata di ottimismo e vivacita’, siamo un po’ a corto di contenuto grafico.
Pagherei per questo sito: 500€

 

Abduzeedo (Fabio Sasso)

Nicola Fratter di invenio design studio: il lavoro dietro a questo blog/portfolio online è senza ombra di dubbio molto ponderato, con ampio rispetto dei canoni proporzionali (grid 960), e delle combinazioni cromatiche: esso e’ concepito  e disegnato totalmente come un blog , eccezion fatta per la sidebar, assente in questo blog (ma non se ne sente la mancanza), al suo posto una colonna laterale piena zeppa di pubblicità . Non sono molti i portali web ad offrire una cosi ampia varietà di spunti, argomenti e discussioni, spaziando dalla tipografia all’architettura, dall’arte all’interior design, spiegati sempre con linguaggio chiaro e  comprensibile. Questo sito è fonte principale della mia ispirazione da quasi 3 anni, per cui lo consiglio caldamente a chi non lo conoscesse.
Pagherei per questo sito: 5000€


Riccardo Bolognesi, docente di comunicazione visiva: l’elemento di punta e’ il colore, o meglio l’assenza di colore che colma le lacuna grafiche; non credo che sia un sito sviluppato per avere un impatto grafico importante ma lo vedo piuttosto come un raccoglitore, come un classeur, di mediocre fattura – contenuti a parte.
Pagherei per questo sito: 100€

E voi?
Quanto paghereste questi siti?

full-stack graphic designer | social media manager | blogger, autrice e saggista | appassionata di Giappone, poker e pianoforte | mai senza occhiali da sole | attaccabrighe per natura