Essere un guest poster e guadagnarne in fama? Si puo’ fare!

I guest posters sono oramai moltissimi ma proprio in molti ancora sottovalutano questa “professione”; essere un guest poster ha numerosi vantaggi:

  • e’ una dimostrazione delle proprie abilita’ tecniche e non;
  • accresce la vostra fama;
  • aumenta la visibilita’ del vostro sito grazie agli author boxes;
  • permette di variare il proprio campo di azione.

Inoltre ospitare post scritti da altre persone fa crescere e apprezzare maggiormente il sito in questione; tra i moltissimi siti di web design e grafica e’ quasi una pratica assumere dei guest posters per proporre articoli che coprano una vasta gamma di topic.

Come si comincia?
Questa e’ la parte piu’ semplice: avere la curiosita’ per qualcosa, essere bravi a scrivere, – sarebbe sgradevole rovinare un bellissimo articolo con errori di grammatica, discorsi inutili e ridondanze di ogni genere – avere una buona attitudine al contatto umano, ergo: non vi offendete se il vostro articolo viene denigrato o vi suggeriscono qualche aggiunta. E’ un modo per crescere ed imparare.

Perche’ e’ utile?
E’ utile a voi stessi, vi fa crescere e aiuta la comunita’ della quale fate parte, senza contare che, come voi avete imparato leggendo gli articoli degli altri, altri possono imparare dagli articoli scritti da voi.
Uno scambio piu’ che equo, non e’ vero?

Inoltre potreste incappare in qualche fortunosa opportunita’ di lavoro, magari proposta da un commentatore od un visitatore che vi ha notato.
Un collega di Ginevra ha avuto il posto di correttore di bozze presso una casa editrice elvetica proprio per la sua prontezza ed accuratezza nel rispondere ai commenti dell’unico guest post mai scritto (parlava di donne nude, se vi interessa =P).

Un’altra buonissima ragione e’ quella che riguarda le conoscenze ed i social network: potrete ampliare le vostre competenze e fare nuovi incontri lavorativi.
Sul network Xing o Behance si possono fare incontri interessanti presentando il proprio lavoro e tutto l’indotto derivato dall’essere un guest poster.

E.. avete presente l’aspetto economico?
Potrebbe essere un ulteriore incentivo per cominciare, no?

Gli strumenti
Vi servono solo tempo, buona grammatica e un buon argomento.
Scrivere di design su di un blog di design e’ abbastanza evidente, ma perche’ non proporre qualcosa che vada oltre? Magari un completo coverage sulle ultime tendenze in fatto di cuscini griffati =)
Siate innovativi e non abbiate paura di proporre qualcosa che vi pare “vegognoso”. Su dornob (che io non finiro’ mai di ringraziare di esistere) e’ fresco l’articolo sulle lavanderie.

Lavanderia

Innovativo vero?
Ci sono in giro fior fiori di idee che potete prendere ad esempio per i vostri articoli. E piu’ saranno originali e piu’ la comunita’ ve ne sara’ grata!

Ma ci vuole anche il tempo: scrivere un articolo, di qualsiasi genere, non e’ cosa da poco, non potete scopiazzare qualche notizia qua e la’ e poi spacciare per vostro un articolo scritto sei mesi fa!
Prendetevi tutto il tempo necessario, documentatevi a fondo e proponete anche immagini e risorse che possano essere utili a tutti; magari non le solite risorse che si trovano sui maggiori network =)
Anche le immagini: fate attenzione! Oramai quelle di dominio pubblico sono super-utilizzate e sono sempre le stesse che girano nella rete da anni. Potete crearne una apposita od utilizzare una fotografia (vostra magari) che rappresenti il fulcro del vostro articolo.
Una bella immagine incuriosira’ di sicuro i lettori.

Ancora sulle immagini: prese da Flickr o da altri siti, e’ sempre meglio dare credito ai proprietari.
A nessuno piace che il proprio lavoro venga preso in prestito senza chiedere!

Scrivere
Le abbreviazioni sono il metodo piu’ veloce per farsi dei nemici a vita.
Niente abbreviazioni, niente linguaggio eleet, niente K al posto delle C, niente frasi sconclusionate, niente MAIUSCOLE A TUTTI I COSTI (bastano gli Heading per dare spessore alle cose importanti) e non inframezzate i discorsi con frasette fatte o quotes, non tutti le capiscono e non tutti le gradiscono!

Controllate – non finiro’ mai di ripeterlo – l’ortografia e la sintassi.
Abbiate la premura di inserire parti di codice entro spazi appositi (ci sono plugin per WP che fanno questo come mestiere, quindi non impazzite a fare le tabulazioni, che non servono!) e attenzione alle immagini troppo grandi e pesanti: meglio una .gif o una .jpg a bassa risoluzione (eventualmente ingrandibile con Lightbox) che un’immagine di dimensioni mastodontiche.
I link abbisognano di un title e le immagini di alternate text.
E ri-controllate l’ortografia!

A chi rivolgersi?
Siete gia’ parte di una community?
Seguite regolarmente forum e siti con multi autori?
Proponetevi dunque!
Italiano, inglese, francese, tedesco.. scegliete la lingua che piu’ vi viene naturale e preparare un articolo di prova, non eccessivamente lungo, con immagini e link e risorse e una piccola biografia di voi stessi, che non guasta mai.

Interessati a grandi testate?
Cogliete al volo le opportunita’ che questo puo’ offrirvi, comparirete nella lista degli autori, potreste essere anche pagati!

Interessati a piccole testate?
Cogliete al volo le opportunita’ che questo puo’ offrirvi, comparirete nella lista degli autori, potreste essere anche pagati!

Gia’, non c’e’ molta differenza tra le grandi e le piccole testate.. l’importante, sempre e comunque, e’ un articolo di ottima qualita’!

full-stack graphic designer | social media manager | community manager | blogger, autrice e saggista | appassionata di Giappone, poker e pianoforte | mai senza occhiali da sole | attaccabrighe per natura