Environmental coloring in Photoshop

L’Environmental coloring in Photoshop e’  una delle tecniche che mi piacciono di piu’; il colore di fondo e’ in grado di regalare  un effetto davvero particolare fino all’accentuarsi della percezione stessa.
Chi usa spesso le actions in Photoshop sara’ gia’ abituato a certe sensazioni cromatiche, anche se crearle from scratch credo che sia l’esperienza migliore per rendere un’immagine davvero propria. Ho preso spunto per questo articolo da un post di `conzpiracy (su Surreal PSD) che non e’ nuovo a tecniche di questo genere nel suo lavoro.

A differenza del lavoro spiegato da Dean, ho voluto aggiungere alcuni effetti che meglio si adattano a questo mio meshup di immagini, realizzando cosi’ un fac-simile di immagine da copertina per un articolo di Cosplayers – che avra’ ovviamente tutta un’altra copertina, in 3D.

Ho trovato un paio di belle immagini da manipolare su deviantArt: la biondina e’ opera di Tanit Isis Stock mentre il fantastico ponte proviene da Yamianahi.
La scena da assemblare e’ molto semplice, l’effetto che voglio imprimere deve essere accentuato in ogni sua forma, portato al massimo; decisamente si puo’ sperimentare un sacco con i colori!

Environmental coloring in Photoshop

Il rosso acceso del corpetto e il nero intenso degli stivali sono perfetti da sistemare sui toni caldi del ponticello con i corrimano in legno chiaro. E la vegetazione di sfondo puo’ essere arricchita di colori carioca.

La prima parte del lavoro consiste nel merge delle due immagini; ho scontornato ben bene la signorina e l’ho posizionata su di un livello aggiuntivo del ponte.
Per mia abitudine maniacale creo sempre una cartella di backup con le immagini originali, sia mai che qualcosa vada storto..

Certo che vista cosi’ non e’ proprio una bella immagine..
Andiamo quindi a inserire ombreggiature, sistemare i particolari, aggiustare la prospettiva e correggere le imperfezioni delle due immagini per renderle pronte al lavoro successivo.

Gia’ molto meglio!
Ora passiamo alla nostra colorazione; spesso ci si lascia influenzare dalle tendenze del momento, c’e’ stato il boom dell’HDR e non si vedevano altro che immagini e foto in HDR; poi e’ venuta la volta dei viraggi seppia e tutti ad usare le sephia actions.
Lo stesso effetto HDR lo posso ottenere utilizzando il bilanciamento dei toni, giocando con la saturazione:

Ma quello che voglio, oltre a dare un’impressione di absolute glam, e’ il Magazine, stile utilizzato universalmente per adattare un’immagine al gusto di chi la guarda, patinando appena i toni ma accentuando l’espressivita’. Utilizzando un filtro (Photo Filter) sui diversi layer posso ottenere diversi stili.

Ho selezionato per il layer superiore (la Signorina) un tono caldo (Warmer 84) mentre ho accentuato molto i verdi sul layer di sfondo; ovviamente giocando con l’intensita’ si possono creare moltissime sfumature; addirittura sovrapponendo molti piu’ layers per lo sfondo, si puo’ ottenere un paesaggio pastello molto intenso – che andra’ poi ritoccato con il tool Sharpen per ridefinire certi dettagli che potrebbero fondersi nel colore.

Sembra quasi una foresta amazzonica!
Ma andiamo oltre:  utilizzando Curves e Levels si puo’ interagire meglio con l’ambiente circostante.
Si debbono utilizzare in layers separati per ottenere risultati soddisfacenti, altrimenti il rischio e’ quello di forzare troppo l’armonia dell’immagine.

Ho applicato le distorsioni di curve e livelli in RGB, ma si potrebbero benissimo ritoccare i singoli canali dei colori per ottenere un risultato diverso, l’importante e’ sempre sperimentare.

A questo punto facciamo il botto e passiamo a qualcosa che dia veramente una sensazione di meraviglia: ho aggiunto delle bolle, simil Bokeh, semi trasparenti, le ho riempite con un colore azzurro molto chiaro, quasi rasente al bianco; ho accentuato un poco il contorno, giusto perche’ fosse visibile e ho giocato con i livelli e la saturazione per ottenere un effetto traslucido.
Ho allungato il blur su tutti i layer di sfondo ed ho usato l’action Soft Glow per dare maggiore luce; infine ho accentuato la Signorina con un ulteriore layer e utilizzato una maschera per il fading sul bianco e nero.

Come si vede e’ facile manipolare i vari livelli per ottenere piu’ armonia tra immagini sovrapposte o solo per dare risalto ad uno sfondo particolare; a seconda del ruolo che si vuol far giocare all’immagine sara’ necessario adattare i colori ed i livelli.
L’environmental coloring e’ piu’ facile a farsi che a dirsi, l’unica regola che esiste e’ quella della fantasia, inoltre Photoshop offre infinite possibilita’ soprattutto se utilizzate i task Pantone che permettono di avere gradazioni di colore pressoche’ infinite.
Se invece siete vecchia scuola e volte utilizzare il coloring a mano, non vi resta che unirvi di tavoletta grafica (io ho usato quella piccola stavolta, la Bamboo) e pizzicare i colori qua e la’.

full-stack graphic designer | social media manager | blogger, autrice e saggista | appassionata di Giappone, poker e pianoforte | mai senza occhiali da sole | attaccabrighe per natura