deviantART: new page look and new art

E ci sono quei momenti in cui c’e’ da rinnovare tutto.. mi e’ capitato con deviantART, sono membra da oramai 6 anni e, benche’ agli inizi la mia produzione fosse prolifica, negli ultimi due anni l’ho trascurato un pochetto.

Perche’, come in ogni comunita’, c’e’ il bello e il brutto, ci sono quelli che sono arrivati e snobbano il prossimo; ci sono quelli che si arruffianano; ci sono quelli che vigilano in malo modo e ci sono quelli che si fanno i fatti loro.

deviantart

Ma che cos’e’ esattamente deviantART?
E’ un luogo dove gli artisti si incontrano. Artisti che disegnano (dal classico carboncino al digital paint passando per il 3D), artisti che scrivono (dalle poesie agli strali amorosi), artisti che creano con le mani (dai vasi alla bigiotteria) e artisti che niente fanno (ovvero si limitano a guardare gli artisti che qualcosa fanno).
Non ci sono limiti a quello che puoi mettere sulla tua pagina, grazie anche all’ausilio dei Journal dove ci si trova di tutto.
Credo che negli ultimi anni sia scaduta un poco la qualita’, permettendo a tutti di inserire anche disegni fatti dalle sorelline di quattro o cinque anni. La loro politica immagino si fondi sul motto: “piu’ siamo e piu’ saremo famosi“, ma sono estremista in questo e prediligo una certa settorialita’.

Non di meno ho quell’account da molto tempo e ho deciso di sfruttarlo.
Non ho Facebook e non intendo averlo (almeno per il momento) e ho pensato di sfruttarlo per la mera pubblicita’; ovviamente ho ripreso a inserire gli ultimi lavori in 3D.

Da una prima valutazione ho constatato che ci sono state molte migliorie a livello grafico e funzionale, anche grazie alle introduzioni di skin per i Journal. Per il mio account ho scelto una skin fatta da un utente di dA, sinceramente non ho voglia e nemmeno il tempo di mettermi a farne una.. finirebbe come per ./lsd, non contenta dell’apparenza la modificherei dieci volte al giorno.

La deviation piu’ vista in assoluto (di quelle che rimangono nella mia gallery) rimane True love is to die for con quasi 20.000 visite. E’ la prima di una millesimale serie non in 3D; fatta con due soli pennelli (presi in stock). Ed e’ quella che, tutt’ora, adoro di piu’, proprio perche’ e’ diversa (e c’e’ anche un post celebrativo).

True love is to die for

Mi stupisco come sia possibile che la mia pagina sia riuscita a raggiungere quota 30.000 visite, non essendo cosi’ assidua non me lo aspettavo proprio!
Ma e’ lusinghiero, come e’ lusinghiero qualsiasi commento che inneggi alla bellezza della tua arte, di quello che hai creato; mi spiace a volte essere lapidaria e rispondere con un asettico “Thanks for the fave, much appreciated” per ogni fave che mi viene regalato. Magari sono un po’ piu’ lasca nei commenti alle immagini.. a volte pero’ e’ piu’ veloce un ctrl+c e ctrl+v per rispondere alle decine di messaggi e note.

E torniamo al look; la skin che ho scelto e’ stata realizzata da Jasmin, l’ho scelta perche’ si confonde abbastanza bene e tra tutte le skin che ho guardato questa era un gradino sopra la media; certo, tra unicornini rosa e alieni e ninja disegnati alla bell’e’ meglio questa spiccava decisamente!

coffee

Carina, nevvero?
Ho ricavato anche la sua palette:

Si, direi che piu’ che la riguardo e piu’ mi convinco che per qualche tempo stara’ a fare bella mostra di se’ sulla pagina principale.

deviantART Journal

Per quanto riguarda i nuovi lavori.. ce n’e’ di roba da mettere online, ma prima devo finire il composite per il Contest Dreams di Wacom. E c’e’ da fare altro, e altro ancora.
Ma li mettero’ online i nuovi render =)

full-stack graphic designer | social media manager | community manager | blogger, autrice e saggista | appassionata di Giappone, poker e pianoforte | mai senza occhiali da sole | attaccabrighe per natura