Chris Garver: una vita da tatuatore

Lo conoscete?
Lui e’ Chris Garver, e’ nato a Pittsburgh l’11 Settembre 1970 (segno zodiacale vergine, viva noi =P) e forse lo avrete conosciuto nel reality Miami Ink, in onda su SKY da diversi anni.

Ha cominciato ad interessarsi di arte fin dall’eta’ di sei anni, quando la madre artista lo spinse verso interessi quali disegno e pittura; pittrice, scultrice, disegnatrice, la madre di Chris e’ solita regalargli pennarelli, tele e matite per i suoi natali. Lo aiuta nello studio del disegno e crede fermamente nelle sue capacita’, unico di tre fratelli a mostrare un tale senso artistico.

E il talento lo ha nel sangue: segue con profitto la scuola “Pittsburgh High School for the Creative and Performing Arts” nella quale ha occasione di venire in contatto diretto con il mondo dei tatuaggi.
Il primo tatuaggio se lo e’ fatto fare a 15 anni non tutti sanno che il primo, quello vero, lo ha avuto proprio da ragazzino, quando a causa di un incidente domestico si trafisse un dito con una penna biro che gli lascio’ come ricordo un puntino nero.

Parallelamente all’arte ha anche la passione per la musica e suona il basso in modo molto soddisfacente; ma la passione per i tatuaggi prevale anche sulla musica e, a 17 anni, compra la sua prima attrezzatura per tatuaggi con il ricavato della vendita del suo basso.
Trova lavoro in una bottega di tatuaggi, da Bud & Nancy Conte, e, agli inizi, il suo ruolo e’ quello di ritoccatore, sistema infatti i tatuaggi gia’ esistenti; ma dopo qualche mese di pratica riesce a conquistare il favore dei clienti e a costruirsi un piccolo cerchio di aficionados.

Cresce la sua bravura e cresce la sua fama che lo spinge a spostarsi da Pittsburgh a New York, poco piu’ che ventenne, per intraprendere una carriera da professionista mentre frequenta la “School of Visual Arts” per sei mesi sotto la supervisione del professor Bert Hason, sempre con grande interesse e con grande profitto, e sempre piu’ influenzato dalle tecniche monocromatiche di Jack Rudy e Mark Mahoney.
Alla fine del semestre decide di lasciare la scuola, vuole imparare le tecniche e quella scuola gli insegna solo il significato artistico delle opere.

Il suo primo lavoro serio e’ con Jonathan Shaw del Fun City Tattoo (94 Saint Marks Place – New York); il tatuatore di punta, Filip Leu, aveva appena traslocato e Chris eredita i suoi clienti; il Fun City Tattoo e’ stato aperto nel periodo in cui i tattoo shop erano illegali ma grazie al sapiente lavoro di Shaw come editore unico del magazine underground International Tattoo Art sia il negozio che il suo staff si fannno un nome altisonante.

Dopo due anni e mezzo torna a Miami si trova a lavorare per il compianto Lou Sciberras del Tattoos by Lou (456 NE 167th Street – North Miami Beach, Florida) e ancora, due anni dopo, torna a New York al New York Adorned (47 Second Ave – New York). Affronta una realta’ che lo spinge a lavorare ancora piu’ duramente per potersi perfezionare e imporsi a livelli internazionali, mentre il suo bagaglio culturale si arricchisce e la sua crescente notorieta’ lo rende un elemento appetibile per qualsiasi studio.

Riceve un’offerta dallo studio Three Tides Tattoo di Osaka (1-8-5 Minamihorie Nishi-ku – Osaka), si trasferisce in Giappone ed impara le vere arti del tatuaggio nipponico in tutte le sue sfumature. Ha anche l’occasione di conoscere e farsi fare un tatuaggio a regola d’arte da Horiyoshi III, tatuatore locale di fama internazionale, noto per la complessa tecnica Irezumi.
Ma l’amore chiama e Chris torna dalla sua ragazza a Los Angeles dove incontra Mark Mahoney e ottiene un posto allo Shamrock Social Club (9026 West Sunset Boulevard, West Hollywood – California).

Chris Garver, da un’intervista di Jason Sweet del Jackalope Tattoo (1001 E. Burnside St. Portland – Oregon): “I went from admiring Mark’s work at the beginning of my career to actually working with him. I learned a lot about lettering from Mark. It’s hard to explain but Mark Mahoney does a lot of subtle things that you would never think of on your own.

Il suo primo studio, True Tattoo (1614 N Cahuenga Blvd – Hollywood, California), e’ opera anche di Clay Decker, un tatuatore che ha alle spalle diversi anni di esperienza; Chris passa meta’ del suo tempo in giro per il paese a fare promozione per il True Tattoo e a partecipare alle conventions, delegando Clay per tutto quello che riguarda lo studio.

Nei primi mesi del 2005, un amico di vecchia data, Ami James -tatuatore di origine israeliana – lo chiama per lavorare in uno studio appena aperto con l’amico Chris Nunez, il Love Hate Tattoo Studio (1344* Washington Avenue – Miami Beach, Florida).

L’esperienza di Miami diviene anche televisiva quando lo studio apre le porte al docu-reality Miami Ink che segue le giornate allo studio di Ami James, Chris NunezChris GarverDarren BrassYoji Harada in cui si intrecciano le storie di clienti comuni e non.
Passano di li’ anche guest stars di grosso calibro e artisti grandiosi come Kat von D che, per un periodo di tempo, ha lavorato presso lo studio Love Hate Tattoo prima di intraprendere una nuova avventura “solista” a Los Angeles (da qui lo spin off LA Ink).

Nel 2007 Chris lascia definitivamente il True Tattoo e la California per tornare in pianta stabile a Miami dove le riprese di Miami Ink procedono per una nuova ed ultima stagione.
Alla fine delle riprese, nel 2008, il locale che ha ospitato le riprese diviene lo store ufficiale della linea DeVille Clothing (creata da Ami James, Chris Nunez  -che insieme hanno aperto anche il night club Love Hate Lounge (423 Washington Avenue – Miami Beach, Florida)- e Jesse Fleet) e, ad appena due passi avanti, viene aperto il nuovo studio Love Hate Tattoos (1360 Washington Avenue – Miami Beach, Florida) e il Love Hate Tattoos and Choppers.

Ha tatuato centinaia e centinaia di persone in tutto il mondo crescendo professionalmente ogni giorno, ma quello che resta sempre, di lui, e’ la capacita’ di rimanere sempre se stesso, con i piedi per terra, umile e leale.
Nell’ambiente e’ considerato una delle poche persone che riesca a combinare uno straordinario talento con uno straordinario intelletto.

Uno dei ricordi che piu’ lo rende fiero del suo lavoro riguarda un viaggio in Tailandia, dove un monaco buddista gli ha regalato un tatuaggio particolare: un passaggio che puo’ essere letto ed interpretato solo dai monaci buddisti, dal chiaro significato: proteggere.

Ha fondato, insieme a Darren Brass e Yoji Harada, la Ruthless & Toothless, brand specializzato in abiti per bambini; l’intento e’ quello di combinare uno stile nuovo e d’impatto al classico vestiario per bambini che, diciamocelo, nei primi mesi di vita si riduce a scialbe tutine gialle o rosa o celesti..

Questo nuovo impegno non lascia molto tempo a Chris da dedicare ai tatuaggi, ma restano sempre la sua prima e piu’ importante passione; non ha pero’ dimenticato la musica ed il suo basso, con il quale passa ore a suonare – quando non e’ in giro a sentire suonare le band dal vivo.

Un’altra delle sue passioni e’ quella di costruire da solo macchinette per tatuaggi ma non disdegna le potenzialita’ della rete; e’ stato messo online il suo nuovo sito (sara’ deformazione professionale ma ci ho trovato diversi errorini, tsk!), Chris Garver Tattoo, e Chris scrive spesso sul suo blog ufficiale, ma anche su Twitter e, meno frequentemente, sulla sua pagina Facebook e sulla pagina di Ruthless&Toothless.

E, direttamente dalla Roothless&Toothless, ecco tre magnifici wallpapers per il vostro iPhone – sono scaricabili da qui, in formato .zip, dalla pagina dei Goodies o direttamente dal blog di Roothless&Toothless.

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