Render: Please don’t say you’re sorry

Uno degli ultimi render che ho fatto, Please don’t say you’re sorry – chiaramente ispirato alla canzone Sorry di Madonna, oltre ad avermi lasciata parecchio soddisfatta per il minimalismo storico, e’ stato un successo a dir poco incredibile. In meno di tre giorni ha avuto piu’ di 1400 views su deviantART, oltre 120 favourites ed e’ stato scelto per essere incluso nelle gallerie dimostrative della casa produttrice SmithMicro.

Goodies: 7 oggetti 3D (gratuiti) per arricchire i vostri progetti

Sono di gran moda tra i manipulators e un must per i boarder designers; io ne faccio poco per il 3D ma credo che possano sempre tornare utili.
Ve li propongo, questi sette oggetti, in alta risoluzione, tutti con matte bianco.
L’archivio in formato .rar e’ scaricabile da qui o dalla pagina dei goodies, intanto date un’occhiata alla preview e se li utilizzate fatermi vedere come, sono sempre molto curiosa =)

Poser Render: Be along the Light

Spulciando alcune delle mie palette su ColourLovers mi sono dilungata fin troppo sui colori tenui come il bianco ed il rosa; pare strano ma il rosa non e’ per niente il mio colore preferito: niente di rosa nell’armadio (tranne un paio di scarpe da ginnastica che oramai sono un ricordo), niente di rosa tra penne e quaderni, niente di rosa come accessori o come arredi.. ma proprio pensando a questi colori ho sviluppato “Be along the Light”.

Hyungkoo Lee: il paleontologo dei cartoons

Hyungkoo Lee e’ nato a Pohang (in Corea) nel 1969; ha frequentato la Hong-Ik University – College of Fine Art a Seoul e si e’ laureato alla School of Art, presso l’Universita’ di Yale.
Prendendo spunto dall’anatomia umana, passando per quella animale, e’ arrivato a comporre lo scheletro a grandezza naturale di una cerchia di animali piuttosto inconsueti: Bugs Bunny, Donald Duck & Co.

Origami + Geek: Geekigami – una raccolta di origami davvero Super!

Con il termine origàmi si intende l’arte di piegare la carta (折り紙, termine relativamente recente derivato dal giapponese, oripiegare e kami carta) e, sostantivato, l’oggetto che ne deriva.
E chi di noi non si e’ dilettato con gli origami almeno una volta nella vita?
Dalle classiche barchette ai fiocchetti, dalle t-shirt fatte con i dollari ai cappellini..

Promotional: Youriko – cybergirl, dark world

Provando alcuni nuovi morph ho realizzato questa signorinella molto cybernetica, molto futurista, molto dark.
Il render e’ durato relativamente poco (solo 3 ore) per una dimensione media ed una risoluzione decisamente sotto la media. Tutto il resto e’ postwork in Photoshop.
L’utilizzo? Una brochure pubblicitaria per una nota casa di videogames d’oltre oceano.