scimmie 2.0

Il Pianeta delle Scimme: prima e dopo della pelosa saga

Tira di più il pelo sintetico di una scimmia vecchia oppure quello lucido e digitale di una scimmia nuova?
Credo sia il dilemma che nessuno si è mai posto, indi per cui me lo pongo io: nel rivedere “Rise of Planet of the Apes” mi è venuto quasi naturale fare un paragone sulle locandine – vorrei evitare di mettere a confronto gli effetti speciali – e sulla loro evoluzione negli anni.
A voi quale piace?

gli inviti non si rifiutano mai!

Invito al cinema: Noriben, la ricetta della fortuna

Il gruppo giapponese Camelia Club, in collaborazione con il Consolato Giapponese di Ginevra e l’Istituto di Cultura Giapponese di Roma, l’annuale proiezione di un film in lingua originale presso l’Aula Magna della SUPSI di Trevano. Quest’anno il film proposto è Noriben – La ricetta della fortuna (のんちゃんのり弁) di Akira Ogata; è la storia di una giovane moglie che lascia Tokyo ed il marito inconcludente per trasferirsi a casa della madre…

chi tocca gli animali, muoia fulminato!

Cruelty Free, io si. E anche voi!

Questo post parla di consapevolezza nei confronti degli animali; senza voler essere degli estremisti, ci sono delle cose che bisogna sapere quando si comprano i prodotti di tutti i giorni; alimentari, cosmetici, medicine.. oltre al prezzo sulla scatola c’è da mettere in conto anche il prezzo della vita di tanti animali che vengono sacrificati nel nome del commercio.
Fanculo a queste aziende, con tutto il cuore, si puo’ fare a meno di loro!

Solo&Fritto: dal Giappone una golosa novita’ targata 019.tv

Dopo il successo di Mitsume Temo & The Round Earth Committee, Takis di 019.tv ha sfornato (e’ proprio il caso di dirlo) una dicotomia tra Giappone ed Italia davvero fuori del comune; invece di limitarsi solo a scrivere delle short comics, ha messo in piedi una vera e propria struttura.
Un negozio dove si puo’ realmente acquistare del golosissimo cibo serviti dall’icona dell’austerita’ Nipponica (Fritto) e dalla sua controparte bonacciona (Solo).

Lo splendore della Street Art

Dopo la tragica dipartita del Sic ho visto un servizio al telegiornale nel quale intervistavano un giovane writer che ha dedicato una splendida street art al numero 58.
Mi sono quindi infognata in un limbo senza uscita chiamato Street Art, fino a finire su uno dei tanti siti che si occupano del genere. Personalmente ho amato subito questo sito – Street Art Utopia – che ha scelto come motto la frase “we declare the world as our canvas”.