si fa presto a dire profumo di donna!

Campagna pubblicitaria Vulva: quando l’advertisement sposa il malizioso erotismo

Che la pubblicità fosse un mezzo di promozione di cui oggi si abusa è un dato di fatto.
Che i creativi non sappiano più che cosa inventare (dopo il Cacao Rovagnati e la Fiat Unto – Fiorello docet) anche.

Ma qui si arriva a dei livelli direi assurdi! Ho da poco letto un articolo su Pinkblog.it riguardante un profumo un po’ particolare: si chiama Vulva!

Viene venduto online da “smell me and..” (e già il nome è tutto un programma) e su Woman Store (sexy shop dedicato alle donne) al prezzo di Euro 24.90 in un flaconcino con cappuccetto roll-on.

Lo scopo è quello di passarsi questo Dove-dei-bassifondi sulle mani o sui polsi e, tramite l’effetto del ferormone femminile, indurre il tuo partner a saltarti addosso.

Riporto la descrizione di Woman Store (ah, lo vendono a Euro 28 ma se leggete la descrizione vi accorgete che costa solo 19.90 Euri, quindi fanno anche la cresta sulla patata!):

Ecco il nuovissimo profumo Vulva che emana l’odore caratteristico dell’organo sessuale femminile. Nel nuovo formato più grande e con roll-on.

Nel nuovo formato più grande.. facciamone una tanica già che ci siamo, così invece di rollarlo sulla mano ci facciamo la doccia, in caso il nostro lui abbia una rinite cronica!

Addirittura con una nuova profumazione!
..e come la fanno?
Prendono tre o quattro vagine e le spremono insieme?
Le mettono in fila per tre col resto di due e ci passa uno ad annusarle come si fa con le ascelle in quella famosa vignetta?

La risposta viene fornita ancora dalla ditta produttrice:

L’azienda tedesca Viva Eros che ha immesso sul mercato il profumo dal nome inequivocabile assicura che “non si tratta di un profumo, ma di un concentrato di odore vaginale prelevato dall’organo sessuale di una donna molto bella”.

Allora se la donna è bella ci facciamo il Vulva-profumo, e se è una carciofa ci facciamo il Cynar?
E chi decide chi è bella e chi no? Se per Mister Viva Eros la Rosy Bindi fosse più bella di Angelina Jolie come la mettiamo?
Ma ve l’immaginate il pover’uomo che si trova ad annusare l’essenza della Bindi? Altro che orgasmo, rischia la lavanda gastrica!
E con l’aggiunta di più contenuto organico! Me lo dite che cosa è il contenuto organico?

Quindi tu vai in giro con ‘sta boccetta di ferormoni liberi e quando vedi uno sgarrupato ti roll-onni tutta: dietro l’orecchio, sui polsi, nella piega del gomito e del ginocchio..  così che sembri uscita dal più feroce dei bordelli.
Lascia la scia invisibile come i gatti, solo che a quattro zampe ti vengono dietro gli uomini con la bava alla bocca che paiono dei bulldog!

Ma l’effetto è sicuro e garantito? Ancora riporto le istruzioni:

Come si usa? Semplice: si agita la fialetta e il liquido si trasforma magicamente in qualcosa che ricorda all’uomo il suo oggetto del desiderio preferito. Lo si spalmi sul dorso della mano e lo si fiuti: la vostra libido farà il resto.

Eccoci all’acqua: qualcosa che ricorda, quindi può anche essere un Sofficino Findus andato a male o un merluzzetto stagionato. Lo si fiuti.. si, come un cane da tartufo! Ma lo fiuto io o lo fiuta il mio fidanzato? Chiariamolo che sennò ci troviamo in due a passare la serata annusando la gamba del tavolo..

L’odore emanato dall’estratto è forte, sensuale e apparentemente irresistibile. La casa produttrice aggiunge che “solo pochi istanti dopo averlo odorato, il profumo intimo di donna, racchiuso nel flacone, stimola in maniera del tutto naturale l’attrazione e il desiderio. Nessun uomo è capace di resistere”.

C’è qualcosa che non torna però: apparentemente irresistibile e dopo due linee di testo nessun uomo è capace di resistere. Ok, dove sta l’inghippo? Mi resiste o non mi resiste?
Mi sparecchia il tavolo coi pantaloni o mi mette in lavastoviglie scambiandomi per la pentola del cacciucco? L’italiano è fondamentale, non si può negare e poi affermare su una cosa del genere!
Ma aspetta, leggi qui:

Il profumo erotico alla vagina è irresistibile ed ha quindi un doppio utilizzo: per la donna  che vuole essere irresistibile… oppure possono usarlo gli uomini per sfogare le loro fantasie. L’effetto sarà assolutamente afrodisiaco.

Se sei un uomo: spalmalo sul cuscino e goditi la serata fai-da-te, se sei una donna attenta a dove lo spalmi che potresti finire al pronto soccorso con contusioni multiple!
Ma ecco la chicca che chiude la descrizione del profumo:

I test fatti prima del lancio del prodotto sembrano dimostrare il reale funzionamento del fluido. Tanto che, in occasione dell’ottava edizione della “International Erotic Trade Fair Venus” di Berlino, dove è stato presentato il prodotto, non passavano inosservati le centinaia di “sniffatori” eccitati…

Sembrano dimostrare?
Ci risiamo: ma funziona o no? Avrò un figodromo ogni sera a cena o mi dovrò staccare i gatti dalle gonadi??
E poi che c’entrano gli sniffatori eccitati? Mica è detto che sniffavano quel profumo lì?
Magari stavano annusando la porchetta di Nuccio il Porchettaro!

Ora, io mi chiedo.. qual è quella brasata che si spalma l’Eau de Jolanda (cit. Luciana Littizzetto – la Jolanda Furiosa) sulla mano? Perdonate la finesse di prima mattina ma poi tutto quello che tocchi prenderà il profumo di Jolanda! E che schifo!

Ma la cosa sarà ovviamente ristretta al campo intimo, quindi tra le mura di casa: inviti il tuo lui (che arriva a casa dal lavoro stravolto, con un diavolo per capello e con l’orchite) a seguirti in camera (ma se è stanco manco alla tavola arriva e qui l’Eau de Bernarda che si mischia con la faraona al forno non è salutare: rischiate di avere un rapporto a tre con la faraona in questione!), ti fai una doccia con Vulva e lui ti salta addosso.
Idem di mattina, pensa che bel sapore mediterraneo: l’alito che sa di caponata all’aglio, i ferormoni e un ricciolo di cozze sotto le ascelle..
Sempre che al tuo lui (o lei, non discriminiamo le coppie!) piaccia tutto quel papillio di ferormoni! Perché in caso non lo gradisca è opportuna una bella doccia con il nuovissimo bagnodoccia all’aroma di calzino farcito.

C’è del feticismo in tutto questo, e a qualcuno piacerà di sicuro, ma io non mi sento pronta per tutte queste innovazioni e sintetizzazioni sensoriali; già non stringo la mano agli urologi figuriamoci se dovessi incontrare una Lady Heather.. senza contare che questo profumino potrebbe aumentare la casistica dei tradimenti e divorzi: la segretaria che vuole farsi il capo (non che debba penare molto se vogliamo stare sui generis) arriva in ufficio vestita di una sola oliva come Dita Von Teese, entra nell’ufficio del capoccia e si strullallera con il roll-on.
Questo apre la porta e viene invaso da mille fenicotteri rosa che gli solleticano gli ormoni, vede il bicchierone di Martini con la segretaria a bagno e si tuffa! Poi arriva la fattura dell’avvocato per le pratiche di separazione.

Su questa scia, fetish come dicevamo, mi aspetto ben presto di trovare lo spray all’Ascella Muschiata, che dicono che il sudore dell’uomo faccia ingrifare le donne; per i più estremisti la colonia Camiciola d’Oronzo.
Se siete tra quelle che acquisteranno Vulva vi raccomando una cosa: non lamentatevi mai più dei calzini al gorgonzola che il vostro lui lascia in giro, perché con il tanfo di sciacallo umido che gli propinate potrebbe citarvi per danni!

Ma vogliamo parlare del logo?

Ho qualche dubbio sull’ombreggiatura: per un profumo che si propone come un afrodisiaco ed eccitante di successo avrei scelto qualcosa di più deciso.. ma essendo un apparente afrodisiaco forse è meglio così.. lascia più la sensazione di evanescenza, di odore che svanisce.
L’immagine non lascia dubbi però: che bisogna stare attenti nel caso andasse per la grande distribuzione, qualcuno potrebbe non capire l’allusione e usare quel roll-on come rimedio antiscottature – e non storcete il naso, è risaputo che l’uomo, spesso non capendo la differenza tra un detergente intimo e lo shampoo alla camomilla, esce di casa con i capelli che sanno di Chilli Verde!

Il sito internet non mi pare una di quelle sette meraviglie: il flash a me sta antipatico e un sito così potrebbe essere difficoltoso da vedere. La galleria di immagini è fantastica: c’è l’omino vestito con un gessato di Gucci (mai uno coi bermuda sdruciti, le espadrillas e la canotta macchiata eh?) che si annusa lo stecchino con due girandolone nude proprio a fianco. Che te ne fai del profumo? Loro son nude, vuol dire che ci stanno già..
Sempre le due girandole si lasciano fotografare in pose plastiche mostrando con orgoglio la confezione nera; anche lì, non si può mettere magari due casalinghe? Chessò, la Sciura Cesira coi bigodini e le culottes.. forse sarebbe più alla portata del pubblico terra-terra.. magari proprio la Sciura Cesira si sentirebbe più stimolata a comprare il prodotto e a far ingrifare il suo Sciuro Enrico.

Se lo ordinate comunque, non fatevi mancare i panties (solo per donne eh) e la maglietta; così in casa vostra (che anche se avete figli sarà sempre una casa da copertina) potrete indossarla sulle scarpe da Mistress Helga (che anche in pieno giorno indosserete con nonchalance sul tappeto di pecora sventrata).

E ora ditemi: lo regalerete alla vostra lei a Pasqua? =)

full-stack graphic designer | social media manager | blogger, autrice e saggista | appassionata di Giappone, poker e pianoforte | mai senza occhiali da sole | attaccabrighe per natura